Obiettivi

Infrastruttura per il calcolo della pericolosità

Il CPS si doterà di una propria infrastruttura tecnologica per i) il calcolo della pericolosità sismica integrando i dati più aggiornati e utilizzando diversi modelli; ii) la gestione delle banche dati prodotte; iii) la restituzione delle stime di pericolosità sismica, anche attraverso applicazioni web. Inoltre saranno sviluppati strumenti informatici per facilitare la predisposizione, l’esecuzione e il confronto di modelli di pericolosità secondo formati standard e procedure di calcolo condivise, permettendo la verifica della sensibilità delle stime in tempi rapidi. L’infrastruttura sarà organizzata in modo da favorire le attività in sinergia, anche tecnologica, con alcune iniziative internazionali quali, ad esempio, il Collaboratory for the Study of Earthquake Predictability, CSEP, e il Global Earthquake Model, GEM.

Sviluppo di modelli di pericolosità

Il CPS promuoverà la sperimentazione di metodi e modelli innovativi per il calcolo della pericolosità sul breve, medio e lungo termine. A titolo di esempio, il CPS si propone di:

  • sperimentare approcci che prendano in considerazione informazioni geologiche, sismologiche e geodetiche non ancora incluse nei modelli di accadimento dei terremoti;
  • mettere a punto procedure per la scelta oggettiva dei pesi da attribuire ai diversi rami dell’albero logico; iii) sperimentare metodi probabilistici alternativi all’approccio ad albero logico, nonché metodologie appropriate per la piena esplorazione delle incertezze nelle stime di pericolosità.

Figura 1

Verifica dell’accuratezza e della precisione dei modelli di pericolosità sismica

Tutte le elaborazioni prodotte attraverso la sperimentazione saranno sottoposte a verifica secondo approcci sperimentali affidabili e conformi a standard internazionali (tipo CSEP o altri).

Figura 2

Produzione di mappe di pericolosità

Il CPS pianificherà la produzione regolare di mappe di pericolosità di breve, medio e lungo termine, aggiornate con una tempistica dettata dal grado di conoscenze scientifiche acquisite. Le stime di pericolosità sono essenzialmente probabilità e quindi intimamente connesse con le incertezze. E’ di fondamentale importanza che si studino i mezzi più efficienti per comunicarla ad un ampio spettro di possibili utenti, utilizzando un sito web, social network, e altre procedure di comunicazione, conformi alle politiche di comunicazione di INGV e DPC. Il CPS garantirà che le mappe prodotte i) adottino standard internazionali conformi allo stato dell’arte (es. Senior Seismic Hazard Analysis Committee – SSHAC, 1997); ii) derivino da procedure aperte e trasparenti, con il coinvolgimento ampio della comunità scientifica; iii) siano rese disponibili, secondo formati concordati con il DPC, al DPC stesso e alla comunità scientifica, e siano pienamente riproducibili.

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